martedì 30 gennaio 2007

La Tegola e lo Specchio

C'e una storia molto celebre nello Zen..
Ebbe luogo in Giappone tra il discepolo Basho e il

Maestro Seigen Nengaku

Grande Maestro! Grande Discepolo!

Basho passava il tempo a praticare Zazen per piu' di dieci anni!

spesso pioveva, spesso nevicava e la pioggia e la neve entravano nel tempio ma lui continuava a praticare Zazen...
Allora un giorno il suo Maestro ando' a trovarlo e gli chiese

« Cosa hai fatto in tutto questo tempo ? ».

Basho rispose

« Ho fatto nient'altro che sedere in meditazione ».

allora Nengaku

« Perche' continuamente siedi in Zazen? »

e Basho

« Per diventare un Buddha! ».

Allora il Maestro prese una tegola da un tetto e inizio a lucidarla

giusto davanti alla capanna


Basho vedendo questo chiese:

« Maestro, cosa stai facendo? Perché strofini quella tegola? ».


Il Maestro rispose:



« Voglio farne uno specchio! ».

« Ma .....non è possibile, come fare uno specchio Maestro! ».

rispose il Maestro

« Com'è possibile diventar Buddha facendo Zazen? »

Concentrarvi e studiare questo profondo mondo..

Non e' importante ne lo specchio ... ne la tegola...

domenica 28 gennaio 2007

Per non dimenticare... In memoria dello Shoah



"Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi."

"Se questo è un uomo"-Primo Levi

mercoledì 24 gennaio 2007

Pillole di saggezza


Non e' necessario dedicare un sito alla pratica quotidiana, a volte basta aggiungere un pagina e con un po' di fantasia e' possibile tenere frasi di autori vari legate ad esperienze particolari o a cose che tutti, prima o poi, ci troviamo a vivere o provare.
E' il caso del sito di un mio caro amico "Sabino Vanni dedicato alla FitBoxe" dove Sabrina Consonni ha avuto la bellissima idea di creare delle "Pillole di Saggezza" in continua evoluzione...

domenica 21 gennaio 2007

Quale è l'origine del pensiero ?




Nello Zen c'e una frase celebre:




" Honrai mu ichi motsu! "





che significa


" Dall'inizio nulla esiste! "

Dall'inizio non significa solo "dall'inizio dei tempi", "dall'inizio della nostra vita.."

ma significa anche
" quando inizia un pensiero "

" dove prende origine un pensiero... "



La risposta a questo Koan la dovete trovare in voi stessi



potenetevi la domanda:




Qual'è l'origine del pensiero ?


mercoledì 17 gennaio 2007

Dove dimora il mio cuore

Fudenji è il Tempio Zen dove dimora il mio cuore...

Sotto la guida dell'Abate, Fausto Taiten Guareschi, si pratica la vera educazione Zen scritta dai Maestri nei secoli passati

è un Grande Maestro..

Non ci sono le parole per descrivere cosa si prova a vivere nel tempio e a seguire i suoi insegnamenti

I brevi momenti di incontro con lui
segnano la mia vita quotidiana

Senza indugiare, abbandona tutto quello che stai facendo, prendi la macchina e prova a passare una giornata a Fudenji...







domenica 14 gennaio 2007

Il grande maestro: Kodo Sawaki Roshi

Grande Maestro!


" l'uomo senza dimora "



Dopo aver ricevuto la trasmissione dal suo Maestro Koho Roshi, ando' a vivere in un eremo abbandonato seguito dai suoi devoti discepoli.

Il Maestro elargì il suo insegnamento alle persone dei più remoti angoli del Giappone, dalle città ai villaggi di pescatori, mentre era sul letto di morte, ordinò il suo discepolo, Deshimaru Roshi.









sabato 13 gennaio 2007

Piccolo Buddha - Bahadur Bomjan



Chi e' Bahadur Bomjan che pratica la meditazione giorno e notte incurante di tutto quello che gli sta intorno...











Giugno 2007

E' riapparso Bomjan, ora progetta di cominciare “il samadhi patal" (meditazione sotterranea)

Secondo i rapporti, i suoi seguaci hanno scavato una buca profonda otto-piedi in cui Bomjan progetta discendere. La trincea sarà riempita di terra.

Le tradizioni religiose asiatiche narrano racconti di uomini santi che sottopongono il corpo a condizioni estreme per acquistare padronanza dei sensi e raggiungere la salvezza.

Marzo 2007

Si tratta dell'ennesima, probabilmente la terza, scomparsa di Ram Bahadur, oramai divenuto famoso come il piccolo Buddha che è già riuscito ad attrarre nella foresta del Nepal, in un breve lasso di tempo, pochi mesi , oltre centomila persone. Il giovane, ritenuto la reincarnazione del Buddha Gautama Siddharta, avrebbe detto di voler cercare un nuovo posto dove meditare. Scompare di nuovo il "piccolo Buddha" LE RICERCHE NELLA FORESTA - «Abbiamo cercato il ragazzo nella foresta me finora non abbiamo trovato alcuna traccia», ha concluso l'ufficiale di polizia. Fin dal suo primo apparire nel 2005, Ram Bahadur Bamjon, ha attratto nelle fitte foreste del Nepal sudorientale oltre centomila persone che percorrevano chilometri per poter vedere il giovane seduto a gambe incrociate sotto un albero, in meditazione. Il "Piccolo Buddha" era già scomparso una volta, facendo perdere le sue tracce per quasi dieci mesi. Si era rifatto vivo alla fine del dicembre scorso, riapparendo misteriosamente come era scomparso, e dopo che presumibilmente aveva vagato nelle foreste nepalesi.»

La foto sopra è di un blog trovato in nepal, Ecakenepal dota kamah

Dicembre 2006

E' stato trovato sano e salvo il "Piccolo Buddha", un giovane nepalese ritenuto dai suoi adoratori una reincarnazione del Siddharta Goutama e la cui scomparsa circa 9 mesi fa senza lasciare traccia aveva creato molta inquietudine fra i buddisti lamaisti.Il ragazzo, di 16 anni, ha vissuto su un albero e, secondo testimonianze locali, non ha mai bevuto nè mangiato.Ad annunciare il ritrovamento è stata la polizia nepalese che si è recata, dopo diverse segnalazioni, in una una foresta nell'est del Paese. "Una pattuglia della polizia ha trovato il 'Piccolo Buddha' seduto su un albero nella foresta di Piluwa dopo che si era sparsa la voce che gli abitanti di un villaggio lo avessero ritrovato il giorno di Natale", ha indicato un poliziotto del distretto di Bara.Si tratta dello stesso distretto in cui il 16enne Bahadur Bomjan era stato visto l'ultima volta in marzo, dove usava assumere la posizione del loto sotto un fico del Banian. Secondo i suoi seguaci, il giovane Bahadur Bomjan ha iniziato la sua meditazione nel maggio del 2005 senza nè bere nè mangiare, raccogliendo sempre più discepoli che lo ritengono una reincarnazione del Buddha (l'Illuminato).I discepoli sono divenuti in quasi un anno decine di migliaia. Prima della sua misteriosa "sparizione", le notizie sul Piccolo Buddha hanno attirato in Nepal molti visitatori devoti o curiosi, anche da fuori dal Nepal, che hanno acquistato sue fotografie e cd "ufficiali

Marzo 2006

E' scomparso il Buddha Boy, il quindicenne considerato la reincarnazione di Buddha, che da dieci mesi era in meditazione a Ratnapur, un minuscolo villaggio del Nepal nella regione del Terai. La polizia nepalese ha cominciato le ricerche dell'adolescente che e' sparito nella notte di venerdi', insieme a un gruppo di seguaci.
Ram Bahadur Bamjon era in meditazione dal 17 maggio dell'anno scorso: seduto con le gambe incrociate, nella cavita' alla base di un albero secolare, vestito solo con il tradizionale abito religioso, sfidava da mesi il freddo pungente senza toccare -pare - cibo ne' acqua. L'esperienza di Bamjon aveva innescato un continuo andirivieni di pellegrini diretti fino alle foreste del Nepal sud-orientale: la vista del ragazzo era pero' consentita solo a debita distanza (una cinquantina di metri) e per pochi secondi; e di notte era protetta da una tenda stesa dai suoi fedelissimi

Maggio 2005

I fedeli che stanno arrivando sul posto provengono non solo dal Nepal, ma anche dagli Stati vicini e dall'India. La località in cui si sta verificando il "miracolo" si trova nella fitta foresta nel sud est del regno himalayano, a 150 km da Katmandu nei pressi di Lumbini, dove, secondo la tradizione, sarebbe nato Goutama Siddharta che sarebbe stato poi il Buddha, l'Illuminato. Le autorità nepalesi hanno chiesto l'aiuto degli scienziati per svelare l'enigma che sta appassionando il mondo intero. L'opinione pubblica è divisa tra chi crede che Ram Bahadur Bamjon, il ragazzo, sia in realtà la reincarnazione di Buddha e chi invece pensa che il giovane sia solo un impostore. E chi infine, perplesso, non sa darsi una spiegazione e aspetta il parere della scienza. "Vogliamo chiarire questa vicenda - ha dichiarato Shanta Raj Subedi, amministratore del distretto di Bara, dove si trova il ragazzo - e soprattutto capire come egli abbia fatto a sopravvivere per tanto tempo senza né acqua né cibo". Per svelare il mistero, Subedi ha anche chiesto l'aiuto del Lumbini Development Trust, una commissione di esperti buddista, e all'Accademia Nazionale della Scienza e Tecnologia del Nepal. Intanto Bamjon, incurante di tutta l'attenzione che si sta creando attorno a lui, continua a rimanere nella medesima posizione, con le gambe incrociate in una cavità alla base di un pipal, un ficus considerato sacro agli indù (sotto il quale secondo la tradizione il Buddha ricevette l'illuminazione) con gli occhi chiusi in meditazione, senza mangiare, senza bere e senza muoversiNon parla e i visitatori possono osservarlo ad una distanza non inferiore a 50 metri. Di notte, però, si nasconde dalla vista del pubblico dietro ad una tenda calata dai suoi seguaci. E' proprio questo particolare ad aver insospettito i più scettici: qualcuno ha anche avanzato l'ipotesi che il ragazzo approfitti della notte per nutrirsi almeno quel tanto che gli consente di sopravvivere. Le sue condizioni fisiche appaiono buone. I medici giunti sul posto non hanno naturalmente potuto visitarlo ma, osservandolo da lontano, hanno potuto rilevare che il suo respiro è normale anche se il giovane appare debole. Coloro che hanno visto, sia pure da lontano, il "piccolo Buddha" hanno riferito che egli porta uno scialle indossato nella stessa maniera in cui lo indossa Buddha in tutte le sue raffigurazioni. "All'inizio ero preoccupata per lui - ha raccontato la madre del ragazzo, Maya Devi - ma ora sono felice. Mio figlio è in devozione di Buddha

venerdì 12 gennaio 2007

Elementi interessanti da aggiungere ad un Sito sulla Meditazione


Creare delle card che e’ possibile inviare ad amici

Avere una pagina con l’elenco delle card disponibili che ogni utente puo' scaricare e
inviare gratuitamente agli amici, le card sono immagini e disegni particolari

Si riceve un email a cui si deve cliccare per ricevere la card

Per evitare problemi di Spam verra' inviata un email che servira' per scaricare la card


Esempio:
Dear gio,japhy has just now sent you a Zencard greeting.View your card, read their personal message, and reply here
=================Note: You are receiving this mail because an acquaintance ofyours has sent you this message. You are not being added toany mailing lists. We very much respect your privacy.============================================

E’ identificato come newsletter ed e’ molto schematico in un'unica pagina

Nel Zen-Friend c’e un buon esempio su come strutturarlo


Calendario

Visibile sul sito e stampabile in PDF con tutti gli eventi e i link aggiornati


Visione del tempio

Web camera installata nel tempio o foto del tempio periodica



Mappa del tempio

Consente una visita virtuale al tempio nei vari locali

Link da inserire:

JAPANES GARDEN:
Splendido sito che mostra tutti i giardini in stile zen con le indicazioni sul significato dei diversi elementi: http://academic.bowdoin.edu/zen

giovedì 11 gennaio 2007

Cosa deve contenere un sito sulla Meditazione


Cari amici vi descrivo alcune mie idee su come dovrebbe essere impostato un sito sulla meditazione e pratica quotidiana:

Scopo
Poniamoci la domanda:
“QUALE E’ LO SCOPO DEL SITO”
- Un sito istituzionale dedicato a chi già frequenta o desidera conoscere lo Zen e le iniziative del Tempio
- Un sito dedicato soprattutto ai praticanti del Tempio in cui viene dato un largo spazio alle sue iniziative e ai contributi dei Doji affiliati
- Un sito per la pratica, che cerca di portare i tempi e i gesti del Tempio nel web
La risposta può anche essere piu’ punti ma l’impronta che verra’ data alla stesura del sito determinera’ inevitabilmente il tipo di visitatore che lo frequentera’.

Essenziale
Nel Dojo sono presenti pochi oggetti essenziali con un preciso significato e utilità. Rispetto allo standard del web che privilegia molti contenuti all’interno delle pagine, lo sforzo è di ridurre le parole privilegiando immagini e suoni.
Cercando soprattutto di:
- Lasciare trasparire al visitatore un sito estremamente semplice, addirittura banale, tecnicamente invece si sfrutteranno tutte le potenzialità offerte del web (suoni, immagini, link)
- Le pagine, anche quelle istituzionali, dovranno comunque cambiare nel tempo dando sempre l’impressioni di vita, il sito deve essere tutto una news
- Non limitarsi alle parole ma privilegiare:
o Colori diversi e sfumature (od ombre) in ogni pagina che possono dare significati diversi
o Tipi di carattere diversi che a seconda del font e della grandezza trasmettono al visitatore il tono delle parole
o Immagini molto leggere (come dimensioni) e disposte nella pagina come la preparazione di un Ikebana
o Suoni (delle campane, dei tamburi, del vento, delle parole del maestro nei kusen)
o Odori (l’esempio di mostrare una pagina azzurra con visualizzato un immagine del mare, ascoltando il rumore delle onde e una frase che fà riferimento all’odore del mare portera’ il visitatore a provare sensazioni particolari)

Prezioso
In controtendenza con lo standard del web dove la struttura del sito ha una sua forma ben precisa dovremmo rendere invece ogni pagina preziosa. Il visitatore deve essere affascinato come quando si percorre il giardino Zen al Tempio, non deve trasparire che dietro c’e un software che ha reso tutto uquale ma ogni pagina deve vivere di una sua identità. Chi visita non deve pensare “quella pagina l’ho gia’ vista e quindi non ci entro piu’…” , le pagine dovranno continuamente cambiare nel tempo (anche quelle istituzionali) rendendo tutto una novità.

Area segreta
Ho volutamente cambiato il termine da “protetta” a “segreta”, solo i visitatori che desiderano continuare la pratica e divulgare il messaggio dello zen avranno accesso a quest’area segreta con una password. Conterrà tutti i testi che periodicamente vengono sostituiti con le nuove pagine dal sito principale.
Nel sito dovrebbero essere presenti solo pagine nuove, l’ultimo kusen, l’ultima pagina che riferisce al notiziario, tutto il resto viene spostato nell’area segreta
Lasciare tante cose disponibili a tutti rende tutto meno importante e prezioso

Kusen del Maestro
Il sito rispecchia la pratica del Maestro, sarebbe importante poter avere una pagina periodica contenente un kusen del Maestro, si potrebbe inserire il testo del kusen e solo in alcuni parti frammentarlo con la sua voce e in futuro parti di immagini video.

La pratica
Portare la pratica del Tempio nel sito vuol dire portare la quotidianità, lo zazen, i suoni, i ritmi del Tempio.
Vuol dire consentire a praticanti di tutto il mondo che non possono venire al Tempio (o in modo sporadico) di seguire direttamente il Maestro, di poter praticare e seguire attivamente la pratica dello Zen.

Giorgio Doshin Marino

mercoledì 10 gennaio 2007

Mi presento



Non può essere letto come una fonte di informazione scientifica
nè come una poesia si tratta di un testo di meditazione
talvolta presentato con il sorriso
ma la cui sottintesa gravità non lascia alcun dubbio



Cari amici questo luogo e' per tutte le persone che vogliono approfondire
la pratica quotidiana..

Non ho alcuna pretesa di insegnamento,
sono solo le mie esperienze personali e tutto quello che mi ha colpito
e continua a farlo nello Zen!

Una pratica che seguo e vivo quotidianamente...



Per contattarmi scrivere a: mailto:praticaquotidiana@gmail.com

Il Luogo e' organizzato per argomenti, a partire dall'elenco a sinistra potrai vedere:






"Zen-Koan":



I Koan "non hanno un significato intellettuale" sono la trasmissione tra Maestro e Discepolo, per comprenderne non e' sufficente leggerli,
cercate di applicarli alla vita quotidiana leggendo un koan per volta lasciando passare un po' di tempo prima di passare al successivo... concentrandovi sul loro significato ogni qualvolta vi trovate in un luogo tranquillo e potete sedervi a meditare o semplicemtente lasciando fuori i pensieri quotidiani..

L’immagine associata ha il solo scopo di avvicinarvi maggiormente al significato del Koan





Mentre la nota finale (diviso da una linea) e’ un commento che vi indicherà la strada da percorrere...





"Zen-Pratica":



Gli insegnamenti che ho ricevuto nella pratica dello Zen





Audio "Ascolta il Koan":



L’arte più sottile e preziosa è saper ascoltare...


Attraverso la mia voce o dei suoni che mi hanno colpito propongo un Koan in formato Mp3, in modo da poterlo scaricare e riuscire
ad ascoltarlo nei diversi momenti della giornata...

l'icona che troverete e' la seguente




mentre con questa icona
troverete i dialoghi del monaco shaolin
Kwai Chang Caine (David Carradine) nella serie Kung Fu








Ghata per la vita quotidiana:

Nel buddhismo una breve poesia o preghiera si chiama gatha...
si può recitare mentamente nel corso della giornata per ritornare al momento presente...



Nel Mondo:



Spunti che mi hanno colpito nel corso della vita







Le mie idee..



Alcune idee e progetti da condividere








Tao: Insegnamenti



E' un prezioso libretto dove sono racchiusi importanti insegnamenti
da seguire nella vita quotidiana








Per tutte le persone che vogliono approfondire la conoscenza nella pratica della meditazione Zen allego questi documenti utili allo scopo












Alcune immagini sono stati scaricate da internet e
sono di esclusiva proprietà degli autori.
Coloro, fra i medesimi, che ne ritenessero inappropriata od abusiva la pubblicazione,
mi scrivano e provvederò ad eliminarle