venerdì 27 novembre 2009

La mente..


I monti,

i fiumi,

la grande terra,

le stelle e i pianeti


sono la mente



Dogen





Contemplare un paesaggio esterno

è anche

osservare dentro se stessi


siamo un piccolo frammento
di questa natura
senza separazione





domenica 22 novembre 2009

C'e un ponte...


C'e un ponte

fra tempo ed eternità

questo ponte è

l'anima individuale




Chandogya Upanishad





In ogni momento
ci si trova su un ponte
tra un istante e l'altro

Rimanendo sospesi
nel punto centrale
abbracciando
con un unico sguardo
l'intero universo





martedì 17 novembre 2009

Sedere quietamente...

Sedendo quietamente
quando raggiungi il punto in cui
non c'è più un soggetto,
non c'è più un sè
e ti sei dimenticato del corpo,

allora non sei lontano
dal Passo Misterioso




Ku-Yang-Tzu






Di fronte ai problemi
quando la mente è invasa
da troppi pensieri

la migliore via di uscita
è di affidarsi
alla natura






giovedì 12 novembre 2009

Il sole e la luna


Il sole e la luna

dovrebbero essere luminosi

ma le nuvole possono

oscurarli


Wen-Tzu





Spostare lo sguardo

dal sole

alla luna

e poi a se stesso

che li guarda





sabato 7 novembre 2009

Bolla d'acqua...


Contempla questo mondo 

come una bolla d'acqua

osservalo come un miraggio




Dhammapada








Meditare 

entrando nella bolla

andando dietro alla bolla

immedesimandosi nella bolla






lunedì 2 novembre 2009

Issare le vele!


Nascere è come andare in barca


issare le vele e


spingere sui remi



Dogen




Nel mare

spingere lo sguardo

fino all'estremo limite

e sospesi

tra cielo e mare

realizza






mercoledì 28 ottobre 2009

La sorgente delle cose


Se non penetriamo 

la sorgente delle cose

il nostro spirito

sarà stato vano



Seng-Ts'an




Ritornare all'origine

immobile

un profondo respiro

volgendo lo sguardo 

dentro di se







venerdì 23 ottobre 2009

Su una montagna


Il saggio guarda gli ignoranti



come chi sta su una montagna



osserva chi sta in basso




Dhammapada




Salire la montagna

passo dopo passo

l'orizzonte si allarga

respiro dopo respiro

fino alla meta

contemplando tutt'intorno






domenica 18 ottobre 2009

Il sole d'autunno


Come il sole brilla in autunno, 

libero da nubi

così egli, 

beato, 

raggiunge un'immensa felicità



Buddha



la natura

non è qualcosa fuori di noi

è qualcosa che scorre con noi

in ogni istante





martedì 13 ottobre 2009

La vità è un ospite!

Se sei consapevole
d'esser vivo,

cogli l'essenza della vita.

La vità è un ospite

che non si incontra 2 volte


Kabir




Fissare lo sguardo all'interno

La consapevolezza davanti a se


basta !







venerdì 9 ottobre 2009

Come una solida roccia...


Proprio come una solida roccia 
non è scossa dal vento.

Così i saggi non sono scossi nè dalla critica

nè dalla lode



Dhammupada


Contemplando una roccia

e

nell'immobilità

a poco a poco

diventare come lei







lunedì 5 ottobre 2009

La carpa dorata...


Sang Sheng domandò:

"Di che cosa si nutre una carpa dorata che è uscita dalla rete?"

Hsueh Feng rispose:

"Esci tu dalla rete, e te lo dirò"

Pi Yen Lu





Prender coscienza di ciò che si fà

trasformando ogni azione quotidiana

in un percorso spirituale

e in quell'istante

anche il pesce si salverà !






giovedì 1 ottobre 2009

Non dirla, non dirla !


Qual'è l'essenza della via ?

"Non dirla, non dirla ! "



Chao - Chao




Fare silenzio 

non significa solo

non parlare

ma anche

far tacere

i propri pensieri




sabato 26 settembre 2009

Camminare...


Camminare cauti e timorosi

come sul bordo di un precipizio

come su un sottile strato di ghiaccio


Libro cinese delle Lodi



Adegua il passo con il respiro

senza una meta specifica

concentrato solo sullo spirito

percependo ogni movimento

come l'ultimo






martedì 22 settembre 2009

Ritirati in un bosco

Ritirati in un bosco,

ai piedi di un albero,

in un luogo solitario,

li siediti, con le gambe incrociate,

il corpo eretto e fisso,

l'attenzione davanti a te


Buddha



Solo nella foresta

circondato dalla natura 

senza tempo

più vivo che mai !





venerdì 18 settembre 2009

La vita è un fiume...


La vita è un fiume

e noi navighiamo come una zattera

verso il destino finale




Il fiume ha la sua corrente, velocità, 
scogli e altri ostacoli 
che non possiamo controllare

Ma abbiamo un ramo per governare l'imbarcazione sull'acqua

Dalla nostra abilità dipende la qualità del viaggio
anche se a volte non c'e altra scelta che
abbandonarsi alla corrente!








domenica 13 settembre 2009

Il suono...

Quando l'energia si muove,
viene emesso un suono;

Quando viene emesso un suono, 
l'energia vibra;

Quando l'energia vibra
si attivano delle influenze che cambiano 
il corso delle cose


T'an Ch'iao




Ogni ascolto è un viaggio...


con un inizio

un suo percorso

e una sua conclusione








martedì 8 settembre 2009

A che ora prepararmi il cuore ?

"Non si conoscono che le cose che si addomesticano" disse la volpe.

"Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla.
Comprano dai mercanti le cose già fatte.
Ma siccome non esistono mercanti amici, gli uomini non hanno più amici.
Se tu vuoi un amico addomesticami!"

"Che bisogna fare?" domandò il Piccolo Principe

"Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe.

"In principio tu ti siederai un pò lontano da me, così, nell'erba.
Io ti guarderò con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla.
Le parole sono una fonte di malintesi.

Ma ogni giorno tu potrai sederti un pò più vicino..."

Il Piccolo Principe ritornò l'indomani 

"Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora..." disse la volpe

"Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro,
dalle tre io comincerò ad essere felice.

Col passare dell'ora aumenterà la mia felicità.

Quando saranno le quattro incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi;

Scoprirò il prezzo della felicità!

Ma se tu viene non si sa quando, 
io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore"

Il Piccolo Principe








venerdì 4 settembre 2009

I fiori di ciliegio



In questo giorno che tramonta

sono caduti

i fiori di ciliegio



Miura Chora




Immersi nella luce del tramonto

non c'e distinzione tra te che guardi

e ciò che guardi 

senza porsi domande

senza ottenere risposte

lunedì 31 agosto 2009

Stare seduti...


Sedendo imperturbabile,
ti espandi dappertutto 

e non c'e luogo
dove tu non giunga

Dogen




Stare seduti

nient'altro che questo

riconcigliandoci

con l'istante presente









mercoledì 26 agosto 2009

L'esistenza...

Ogni cosa finisce
ogni cosa non finisce

Ogni cosa esiste
ogni cosa non esiste

Buddha








Fermarsi ad osservare lo scorrere del tempo

senza scegliere qualcosa

abbracciando

l'intero universo







sabato 22 agosto 2009

La via...


Il fiume e gli oceani

sono vicini alla via

Wen-Tzu


Osserva l'acqua, 

un istante dopo non è più la stessa

e anche noi 

seduti lì a fissarla

non siamo più gli stessi









martedì 18 agosto 2009

Terra...


La terra non è sempre la stessa.

Può essere una volta un bastone,
un'altra un sasso.

Può essere perfino l'acqua.

Terra... significa ogni cosa
non solo "terreno".

Significa praticare la nostra Via senza
cercare di ripetere sempre la stessa esperienza




Dogen Zenji parla di una pratica non come di una cosa particolare
ma come di una cosa continua, mischiata a ogni altra

"Se cadi per terra,

rialzati per mezzo della terra"









giovedì 13 agosto 2009

Cosa ha più da fare il saggio ?


Quando tutto si svolge secondo natura,

che cosa ha più da fare il saggio ?



Huai-nan-tzu







Amare la natura, è amare se stessi

Avere l'opportunità di piantare un seme
ci consegna 
il segreto della vita 
che si riproduce






venerdì 7 agosto 2009

Raggi del sole!

Come in molte pozzanghere
si riflettono i raggi dell'unico sole,

cosi in tutti gli esseri 
si riflette lo stesso spirito



Shivasamhita




Contemplare una bella giornata di sole !

Anche noi

siamo un pezzo di natura

che contempla 

la natura






sabato 1 agosto 2009

Fermati!

Non appena avverti l'impulso a fare qualcosa,

Fermati!

Così fermo, in quell'istante 

realizza..


Tantra




Fermarsi ad ascoltare se stessi

Immobili guardandosi e guardando

Qui

in questo momento







lunedì 27 luglio 2009

Un grido !


Quando gli uomini tirano un grosso carro,

gridano " Oh, issa ! "

E quelli che stanno indietro, rispondono al grido.

Questo grido stimola lo sforzo quando si tira e si spinge;

nessun altro canto può essere paragonato a esso

Wen-Tzu



Il grido libera!

E' come un lampo che, per un attimo,
ci abbaglia facendoci vedere le cose sotto
una luce diversa

In questo istante

Qui ed ora




giovedì 23 luglio 2009

Che bel cane!

"Diogene", un cane, 
e il suo compagno di traversie, 
"El linyera", il barbone

trasportati dal carro di un contadino. 

Il campagnolo, per spezzare il silenzio, accarezza il cane e si rivolge al "El linyera" dicendogli: 

Che bel cagnolino, è suo?” 

No – risponde il barbone – io sono suo”. 



Capovolgere il modo abituale e quotidiano 
di considerare le cose

Al di sopra della stessa logica !




Vi presento Dick!  
E' un grande amico,  arriva da un canile
e fa parte ora della mia famiglia








sabato 18 luglio 2009

Non è così ?


Una volta uno studente zen citò al proprio maestro questa
antica poesia buddhista:

Le voci dei torrenti provengono da un'unica grande lingua.
I leoni delle colline sono il puro corpo del Buddha.


" Non è così ? " chiese lo studente.

" Si " rispose il maestro. 
" ma è davvero un peccato metterla in questi termini"





In certe occasioni è meglio il più totale silenzio

oppure 

colpire con un bastone e andarsene

così si evita di ridurre il tutto ad un concetto!





lunedì 13 luglio 2009

Verdura fresca!

Accanto al tempio, in Bush Street,
c'era un negozio gestito da un'anziana signora
dove Susuki-roshi andava a comprare
sempre le verdure del giorno prima.

Finalmente, un giorno la donna gli disse:
"Perchè non compra queste ? Sono fresche".

"Quelle fresche le venderà comunque", rispose.




Vivere la vita così come è!

Il solo fatto di essere vivi 
stiamo vivendo la realtà della vita, 
e non esiste un luogo 
che sia fuori da questa realtà






giovedì 9 luglio 2009

Lo spaventapasseri


"Sebbene non ponga attenzione
nel suo compito,

sui piccoli campi di montagna,

lo spaventapasseri
non è posto invano"





Per fare uno spaventapasseri basta vestire una forma simile ad un uomo,
vedendolo gli uccelli e gli animali scappano.
Sebbene non possieda una mente svolge la sua funzione

Le mani e i piedi possono muoversi, 
la mente non si ferma in nessun luogo e non e' possibile sapere dov'e

Quando si raggiunge la condizione di non-mente si è simili allo spaventapasseri








domenica 5 luglio 2009

Mettere in pratica!


Quando l'uomo superiore sente parlare di Tao,
Lo mette in pratica.

Quando l'uomo inferiore ne sente parlare, se ne burla.

In realtà, se questi ridesse non si tratterebbe del vero Tao.

Quindi, per favore, non dite di non essere stati avvertiti!

Lao-tzu




E' un principio che può essere compreso
oppure ridicolizzato

che può essere considerato 
una realtà straordinaria
oppure qualcosa 
di talmente assurdo
da risultare incomprensibile!










mercoledì 1 luglio 2009

il Tricheco

Disse il Tricheco 

"è venuto il momento
di parlare di molte cose:

Di scarpe, di navi e ceralacca,

Di cavoli e di re,

E del perchè il mare sia così bollente,

E se i porci hanno le ali"




Prova 
a far vagare la mente 

non come un sogno ad occhi aperti

ma in una condizione di attenzione !

con la tensione giusta

come uno spadaccino che si difende dagli attacchi da più parti







venerdì 26 giugno 2009

Quando sboccia un fiore



Quando si alza un solo granello di polvere,


è coinvolto il mondo intero


Quando sboccia un fiore,


si manifesta l'universo intero





Pi Yen Lu








Coltivare è curare
Curare è stare attenti
Stare attenti è essere consapevoli






domenica 21 giugno 2009

Qual'è il principio fondamentale del buddhismo?

Un monaco lasciò il suo vecchio maestro per studiare con uno nuovo 
e non appena si avvicinò al nuovo maestro, questi gli chiese:
"Oh, ho studiato con tal dei tali"

 "Cosa ti ha insegnato?"

"Quando gli ho chiesto del significato fondamentale del buddhismo mi
ha risposto:"Ping-Ting (che è la divinità cinese del fuoco) viene per il fuoco"

"Bene", replicò il maestro
"eccellente risposta, ma suppongo che tu non abbia capito"

"Oh sì, l'ho capito. Ping-Ting è la divinità del fuoco, 
e se Ping-Ting dovesse chiedermi il fuoco sarebbe come se io facessi domande
sul buddhismo, perchè io sono già il Buddha."

Il maestro scrollò il capo e gli disse: 
"Lo sapevo. Hai mancato completamente il bersaglio"

"Beh, allora cosa risponderesti tu?" chiese l'allievo

"Fammi una domanda" ordinò il maestro

Il monaco ripetè dunque quella stessa domanda
"Qual'è il principio fondamentale del buddhismo?"

"Ping-Ting viene per il fuoco", fu la risposta del maestro,
e il monaco finalmente capì.




Di fronte alla soluzione di un dilemma
ci si trova in una condizione di paralisi

Il principiante si aspetta una risposta
ma il maestro cambia  improvvisamente
le regole del gioco

richiedendo una reazione ben diversa dalla 
normalità







mercoledì 17 giugno 2009

Una gemma rara


Un giorno un giudice si lamentò con un prete buddhista
perchè il suo lavoro, risolvere uno stupido caso dopo l'altro,
era intollerabilmente noioso, e gli chiese consiglio in proposito.

Il prete scrisse questa poesia:

Non più di una volta oggi:

Metro, tempo, passo, gemma.







In ogni singola porzione di tempo,

sino alle più piccole suddivisioni,

c'è una 

gemma rara

L'abitudine di riunire nella propria mente
tutti i momenti
presenti, passati e futuri
non fa altro che portare ad 
inutile monotonia...






venerdì 12 giugno 2009

Forse.


C'era una volta un contadino cinese il cui cavallo era scappato;

tutti i vicini quella sera stessa si recarono da lui per esprimergli
il loro dispiacere.
"Siamo così addolorati di sentire che il tuo cavallo è fuggito.
E' una cosa terribile"

Il contadino rispose "Forse."

Il giorno successivo il cavallo tornò portandosi dietro sette cavalli selvaggi,
e quella sera tutti i vicini tornarono e dissero:
"Ma che fortuna! Guarda come sono cambiate le cose.
Ora hai otto cavalli!"

Il contadino disse:
"Forse."

Il giorno dopo suo figlio cercò di domare uno di quei cavalli per cavalcarlo,
ma venne disarcionato e si ruppe una gamba, al che tutti esclamarono:
"Ho, poveraccio. Questa e' una vera disdetta"

ma ancora una volta il contadino commentò:
"Forse."

Il giorno seguente il consiglio di leva si presentò per arruolare gli uomini nell'esercito, 
e il figlio venne lasciato a casa per via della gamba rotta.

Ancora una volta i vicini si fecero intorno per commentare: 
"Non è fantastico?",

ma di nuovo il contadino disse "Forse."




Il contadino si è mantenuto nel rifiuto di guadagno o di perdita

di vantaggio o di  svantaggio

nello Zen possiamo chiamarlo

 "non-scegliere"

perchè, 
se ben si pensa
 non vi è nulla che possieda una caratteristica
che sia sempre
 positiva o negativa







sabato 6 giugno 2009

L'uomo appeso ad un albero


Un maestro propose un giorno il famoso koan dell'uomo
con i denti all'albero.

Ma un discepolo gli disse: 
"Ti prego non parlarci dell'uomo rimasto appeso all'albero.
Parlaci dell'uomo che è gia sceso."

Il maestro sorrise d'approvazione




Sembra una semplice battuta
ma bisogna stare attenti 
perchè dietro una frase spiritosa, 
detta con la sua improvvisazione,
può esserci più spirito che in 100 sutra

In questo caso è l'allievo che sta dando un insegnamento al Maestro
ed è la prova che nello Zen i ruoli si possono invertire








lunedì 1 giugno 2009

Ridiamo pure !

Un amico si recò in visita a un roshi e quando 
fu al suo cospetto disse:

" Maestro, mi sento così sciocco, non ho nulla da chiederle,
mi viene solo da ridere ".

" Bene, ridiamo pure ", 

fece il roshi lasciandosi andare a  un fragoroso scroscio di risa




A volte quando si vorrebbe fare una domanda veramente importante,
ci si pensa e ripensa
ma più lo si fa e maggiormente non si riesce ad arrivare ad una conclusione

"questa è una domanda troppo sciocca.."

oppure 

"questa è molto curiosa e suppongo che nessuno saprebbe rispondere"

e così se ne pensa ad un'altra ancora, 
finche ci si rende conto che è una domanda priva di senso

e alla fine delle domande 
pensate tra sè e sè
 e poi messe da parte,
ci si ritrova ad esaurire i propri pensieri

ECCO !






mercoledì 27 maggio 2009

Nascere e andare in barca



Nascere è come andare in barca

issate le vele e

spingete sui remi

Dogen





Sul mare hai nelle mani un timone
ma devi tener presente delle correnti, dei venti, del tempo

anche se non hai una rotta
la barca avrà comunque una meta, una rotta

sei sospeso tra il cielo ed il mare
tu e la barca








giovedì 21 maggio 2009

Cadi per terra !


"Se cadi per terra,

rialzati per mezzo della terra"


"Se cadi per terra,

alzati per mezzo della vacuità, 

del nulla"



Dogen Zenji



Se cadiamo per terra contiamo poi sul sostegno della terra per rialzarci

ma se ci aggrappiamo all'idea dell'aiuto che riceveremo dalla terra

perdiamo il vero significato della caduta a terra.



Nella pratica da un errore pensiamo 

"Non fa niente tanto so come rialzarmi"

ma la volta successiva non si cade nello stesso modo

la "terra" non e' la stessa "terra"

 e se ci trovassimo a pensare di non poterci rialzare grazie alla terra

porremo attenzione al fatto di cadere







domenica 17 maggio 2009

Diventiamo il Drago !

Un'antica storia cinese narra di una persona a cui
piacevano molto i draghi.

Parlava sempre di draghi, dipingeva draghi,
comperava oggetti vari a forma di drago.

Così un drago pensò: "Sarebbe ben felice, 
se un vero drago la andasse a trovare"

Un giorno il drago entrò strisciando nella
sua stanza e l'uomo non sapeva che fare!

Aaahh!

Non riuscì neanche a scappare, 
neanche ad alzarsi in piedi.




Spesso siamo come l'uomo che amava i draghi.

Non dobbiamo limitarci a essere amici o ammiratori di draghi,

diventiamo il drago stesso

e allora nessun drago 

ci farà paura !
 






mercoledì 13 maggio 2009

La chiara coscenza della propria mente


"Se il praticante ha una chiara conoscenza
della propria mente,
otterrà dei risultati con poco sforzo.

Ma se non sa nulla della propria mente,
tutti i suoi sforzi saranno vani".





Thuong Chieu



Per conoscere la propria mente

dovremmo osservarla

e riconoscere tutto ciò che la riguarda


in ogni momento della giornata









sabato 9 maggio 2009

Non afferrare e non rifiutare...


"Le oche selvatiche
non desiderano proiettare la loro immagine
nell'acqua,

e l'acqua non ha alcuna intenzione
di trattenere tale immagine"




Guarda quelle oche che sorvolano il lago

vivono senza fissazioni 

senza manie


non afferrano e non rifiutano






martedì 5 maggio 2009

L'abile viaggiatore


L'abile viaggiatore 
non lascia traccia;

l'abile parlatore 
non dice una parola di troppo.


Lao Tzu




Chi sa camminare
usa proprio quel tanto di energia che gli serve 
ad andare avanti;

Per non lasciar tracce,
deve camminare leggero e non alzar polvere







venerdì 1 maggio 2009

Non hai trovato il tesoro!


Due amici si trovarono dopo una lunga separazione: 
l'uno era ricco, l'altro era mendico. Insieme, bevvero il sake "di coloro che si rincontrano".

Il mendicante si addormentò, e l'amico, colmo di compassione, prima di partire gli fece scivolare in tasca un grosso diamante.

Ma al risveglio il mendicante non trovò quel tesoro, 
e continuò la sua vita di sempre.

Un anno dopo, le circostanze fecero nuovamente incontrare i due amici

"Quanto sei stolto!" disse il ricco all'amico, vedendo che era ancora in miseria

"Non hai trovato il tesoro che ti avevo posto nella tasca!"


Sutra del Loto




Keisan ha scritto:
"Se ti dono una pietra preziosa, rendimela.
Se non lo fai subito... quando lo farai ?"

E' qui ed ora che devi trovare la tua vera natura.

Molte volte diciamo:
  "Lo farò dopo... Lo farò dopo..."
e senza accorgersi 
entriamo nel sepolcro ripetendolo ancora






lunedì 27 aprile 2009

Una coppia di acrobati

Viveva un tempo una coppia di acrobati.

Il Maestro era un povero vedovo,
l'allieva una ragazzina di nome Meda.

I due si esibivano per la strada per guadagnarsi il pane.

Il Maestro teneva in equilibrio sulla testa una lunga asta di bambù
mentre la bambina si arrampicava
lentamente in cima.
Poi restava lassù mentre l'altro continuava a camminare.

Entrambi dovevano concentrarsi al massimo per mantenere un equilibrio perfetto
ed evitare ogni possibile incidente.

Un giorno il Maestro, dando istruzioni all'allieva, le disse: 
"Ascoltami bene, Meda,
 io starò attento a te e tu starai attenta a me, 
così ci aiuteremo a vicenda a mantenere 
la concentrazione e l'equilibrio, 
eviteremo gli incidenti e potremo assicurarci
il necessario per vivere".

Ma la ragazzina era saggia e rispose:
"Caro Maestro, io penso che sarebbe meglio
per tutti e due che ciascuno badasse a se stesso. 

Badare a se stesso vuol dire badare a entrambi. 

In questo modo sono sicura che eviteremo gli incidenti 
e continueremo a guadagnarci il pane"




La bambina ha ragione !

L'importanza vitale della presenza a se stessi 

senza preoccuparsi di come lo fanno gli altri

questa è un abitudine, 
che spesso, 
è fonte di risentimento e di ansia








mercoledì 22 aprile 2009

Una spada che taglia...


Come una spada che taglia, 
ma non può tagliare se stessa

Come un occhio che vede,
ma non può vedere se stesso

Zenrin







Per far cessare 
l'illusione

la mente deve rinunciare
 a sforzarsi di agire su di sè

dalle proprie esperienze
dal proprio ego




venerdì 17 aprile 2009

Posso lavare i piatti ?

Di solito lavo i piatti dopo il pasto serale,
prima di sedermi a bere una tazza di tè in compagnia.

Una sera un amico mi chiese se poteva lavarli lui.

Gli dissi: "Fai pure, ma se lavi i piatti devi sapere come si fa"

e lui: "Ma dài, ti pare che non so lavare i piatti?"

risposi: "Ci sono due modi per lavare i piatti.

Il primo è lavare i piatti per avere piatti puliti,

il secondo è lavare i piatti per lavare i piatti"


Tich Nhat Hanh



Se mentre laviamo i piatti pensiamo solo a 
toglierceli di mezzo
non stiamo
 "lavando i piatti per lavare i piatti"

in ogni momento della nostra vita 
possiamo sperimentare questo

e se non riusciremo 
a lavare i piatti
è probabile 
che non riusciremo 
nemmeno a bere 
la nostra tazza di tè!







lunedì 13 aprile 2009

L'insegnamento segreto...

Il Maestro Mugaku era nella sala degli insegnamenti,
circondato dai monaci immersi nello studio, 
quando uno di questi gli si avvicinò e gli chiese
"Qual'è l'insegnamento segreto del buddhismo?"

Mugaku rispose: "Aspetta finchè nei paraggi non ci sarà nessuno,
e te lo rivelerò"

Più avanti in quella stessa giornata, lo studente ritornò alla carica
"Non c'è più nessuno adesso.
Qual'è l'insegnamento segreto del buddhismo ?"

Mugaku guidò il monaco in giardino e
indicò il bambù. 
Il monaco disse: "Non capisco"

Mugaku gli fece notare
"Com'è alto questo, e questo com'è basso",

e il monaco ottenne il risveglio




In certi condizioni i koan portano a una 
"condizione di paralisi"

Chi "domanda" attende una risposta
ma chi "risponde" cambia improvvisamente le regole del gioco
richiedendo una reazione ben diversa 
dalla "normalità" 








giovedì 9 aprile 2009

Il fuoco non aspetta il sole!


Il fuoco non aspetta il sole
per essere caldo,

Nè il vento la luna,
per essere fresco


Kenrin Kushu


Abbattere le nostre convinzioni 

su cosa viene prima e cosa dopo




Presentare il concetto 

in modo inverso 

ha un effetto sconcertante !

come

"la luna nell'acqua"









domenica 5 aprile 2009

Un caldo terribile..


Il discepolo chiede: "Fa un caldo terribile,
come possiamo sfuggire a questo caldo ? "

Risposta immediata del Maestro:
"Va giù fino in fondo alla fornace !"

"Ma nella fornace", piange il discepolo sconcertato
"come potrò sfuggire al calore delle fiamme?".

Risposta laconica del Maestro 
"Nessun dolore ti darà più fastidio"




Per quanto assurdo possa sembrare
in una condizione estrema 
vale la pena di provare tutto

Per 
"andare oltre"
bisogna darsi completamente

anche se questo può voler dire 
sperimentare la sofferenza fino in fondo






mercoledì 1 aprile 2009

Acqua.. mente..


" La mente simile all'acqua,
cede a qualsiasi cosa vi venga immersa.

Giacchè si ritira sempre,
non può essere danneggiata:
potreste colpirla all'infinito con un coltello 
senza lasciare neppure un taglio, 
e non vi opporrebbe mai resistenza "

Tao






Lasciar cadere...


Qualsiasi cosa "accadrà" dovrai accettarla,

per quanto irrazionale, 

brutta o sgradevole possa essere






                        

domenica 29 marzo 2009

Ecco il satori !

Questa è la storia di un taglialegna e 
di una creatura chiamata "satori".

In una radura della foresta il taglialegna vide uno
strano animale che faceva capolino da dietro un cespuglio.

Pensando di cucinarselo per cena, 
gli si precipitò addosso con l'ascia, ma prima che potesse colpirlo,
il satori già sogghignava dall'altra parte della radura.

Quella creatura aveva il potere di leggere il pensiero, 
e quindi sapeva in anticipo da quale direzione sarebbe partito l'attacco.

Dopo diversi tentativi, il taglialegna iniziò a intuire i poteri del satori,  e di conseguenza pensò: 
"La prossima volta che lo vedo, invece di andargli incontro,
mi dirigerò verso la parte opposta della radura".

Non appena pensò questo, il satori gli comparve al fianco burlandosi di lui
"Così pensi che la prossima volta me ne andrò qui!"

Gli scherni del satori continuarono finchè il taglialegna, assolutamente furioso,
tornò a tagliare la legna.

Il satori rise e disse: "Ah, così hai lasciato perdere". 

Proprio in quell'istante, mentre il taglialegna colpiva con l'ascia l'albero,
la lama volò via e fulminò il satori !




Ecco una strada con la quale si realizza lo zen !







mercoledì 25 marzo 2009

Non ho nulla da nascondere


Un poeta confuciano andò un giorno dal Maestro Zen Hui-Thang 
a chiedergli quale fosse il segreto del suo insegnamento;
in risposta, il maestro gli citò uno dei detti di Confucio:
Pensate che vi nasconda qualcosa, 
o miei discepoli? In verità, non 
ho nulla da nascondere

Poichè Hui-Thang non gli permise di fare altre domande, il poeta se 
ne andò molto sconcertato; 

ma qualche tempo dopo i due fecero insieme una gita in montagna. 

Mentre passavano accanto a un arbusto selvatico il
maestro si volse  al suo compagno e gli chiese: 
Senti il suo odore?

E alla risposta “Si” ribattè:

Là, io non ho nulla da nasconderti!







A volte non si riesce 
a cogliere il significato 
proprio perche’ 
si cerca qualcosa di nascosto nelle parole

tenendo gli occhi fissi all’orizzonte, 
non si vede ciò che sta davanti ai nostri piedi







domenica 22 marzo 2009

I fiori muoiono e le male erbe spuntano...


" I fiori muoiono quando ci rattrista perderli

Le male erbe spuntano 
quando ci rattrista
vederle crescere "

Dogen






Questo è perfettamente naturale ed umano

Fa parte della nostra natura



Nulla esiste se non il presente

e se non ci si può vivere

non si può vivere in nessun luogo !








giovedì 19 marzo 2009

Nè caldo, nè freddo


Ad un saggio cinese venne posta una pressante domanda:

"Fa un caldo terribile, 
come potremmo sfuggire a questa calura?"

Rispose:
"Perchè non andiamo in un posto dove non faccia 
nè caldo nè freddo ?"

Al che gli venne ribattuto
"Dov'è questo posto dove non fa 
nè caldo nè freddo?"

"Quando fa caldo"  fu la risposta,
"andiamo al ruscello vicino 
al boschetto di bambù.

Quando fa freddo  
ci raccogliamo attorno al fuoco"




Potremmo usare questo Koan 

in molti modi diversi

sostituendo al caldo e al freddo 

ogni possibile coppia di opposti 

e la loro relativa 

reazione più appropriata










lunedì 16 marzo 2009

Una buona stagione


In primavera, centinaia di fiori;
In estate, la brezza;
In autunno, le foglie cadenti;
In inverno, neve;

Libera la mente dai pensieri oziosi,

E ogni stagione sarà una buona stagione;




confronta tra di loro i diversi momenti della vita
qualsiasi pensiero va bene

ma non titubare

fallo con tutta la tua forza










venerdì 13 marzo 2009

Il guaio del gattino !


Il vero guaio del gattino è di fatto 

che cresce cresce e ti diventa un gatto




Ogden Nash






Da piccoli si mostrano delle qualità
che in seguito all'educazione
non si continuano più a sviluppare

la "mancanza di coscienza di sè
sviluppa l'immediatezza e l'efficacia nelle azioni
che nel tempo si perdono 
se non sono profondamente sviluppate!





martedì 10 marzo 2009

Il "Vuoto"


Non può chiamarsi vuoto o non vuoto,
o entrambe le cose o nessuna;

ma per poterlo indicare,
lo si chiama " Il Vuoto "

Lao-Tzu


Ogni cosa esiste solo in relazione al suo opposto

Ciò che esiste viene definito da ciò che non è...

                    la vita con la morte
                         il moto con la quiete
                               il piacere con la pena







venerdì 6 marzo 2009

Usate uno specchio...


"Nei momenti difficili usate uno specchio

vi scorgerete sia la causa,

sia la soluzione"


Lao-Tzu






Di fronte ad un problema chiediamoci 
se a metterci in difficoltà 
non è stato il nostro modo di agire


Le risorse per risolvere il problema
 sono dentro di noi
 e andando in profondità 
possiamo ottenere risultati straordinari!

 







sabato 28 febbraio 2009

Sapere che so!


Ci fu un tale che disse: 

"Ohihò , mi par di sapere che so.

Però mi piacerebbe saper 
qual'è l'io che saprebbe

Quando io so che io so che io so"




Riflettere sulla proprio conoscenza

rappresenta simultamente 

una cosa positiva ma anche un problema

perchè crea dei dilemmi interiori

Lao-tzu amava dire:

"Stare fermi è abbastanza facile,

difficile è camminare senza toccare terra"







mercoledì 25 febbraio 2009

Che cos’e?


Un Maestro Zen attraversava una foresta con un gruppo di discepoli.

Improvvisamente raccolse un ramo da terra e chiese a uno dei monaci:
“Che cos’e?”.

Il monaco esitò, al che il Maestro lo percosse con il ramo,
per poi rivolgersi a un altro monaco ponendo la stessa domanda: 
“Che cos’e?”.

Il secondo monaco rispose:
"Passamelo, così che io lo possa osservare"

Il Maestro gli porse il ramo e il secondo monaco, afferrandolo, 
lo usò per battere il Maestro.
"Te ne sei tirato fuori!"  strillo questi




A volte i Koan fanno sorridere

ma la loro meta è 

il risveglio

ISTANTANEMANTE



Proprio come una risata

normalmente non si ride per gradi, prima piano piano poi sempre più forte


una barzelletta si comprende istantaneamente

AH HA !






sabato 21 febbraio 2009

Getta una palla nella corrente d'acqua


Un monaco domandò a Chao-chou:

"Un neonato possiede le sei percezioni ?"

Chao-chou rispose: "Getta una palla nella corrente d'acqua"

Il monaco allora chiese a T'ou-tze: "Cosa vuol dire "Getta una palla nella corrente ?"

T'ou-tze rispose: "Non si ferma mai"




Se si lancia una palla in un corso d'acqua
che scorre rapido
questa cavalcherà le onde 

senza mai stare immobile !







mercoledì 18 febbraio 2009

Il semplice vivere in una capanna


Il semplice vivere del meditante
in una capanna:
una ciotola di riso, una tazza di tè.

Come può trovare il tempo di piantare
peschi e susini ?

Eppure intorno a lui
sbocceranno i fiori

Sengai


Quando la mente si libera della necessità illusoria del fare

il mondo "sboccia" improvviso

il miracolo della bellezza si rinnova !








domenica 15 febbraio 2009

L'ignoranza


Un monaco si presentò a un Maestro Zen e indicando
se stesso gli disse:
"Vi prego di insegnare a questo povero monaco ignorante"

Gli rispose il Maestro:
"Io non sono necessariamente un illuminato e tu 
non sei necessariamente un ignorante"




La distinzione tra Maestro e allievo
tra chi insegna e chi impara
è una convenzione!

Nel Sutra del Diamante c'è scritto che
"Anche se innumerevoli esseri sono stati liberati,
nessuno in realtà è stato liberato"

Siamo tutti liberi in partenza
Ma non lo sapevamo




mercoledì 11 febbraio 2009

Cosa significa perdere tempo ?


Una volta Shih-t'ou domandò a Yueh-shan:
"Che cosa stai facendo?"
"Non sto facendo nulla"
"Allora stai perdendo il tuo tempo"
"Ma, anche se facessi qualcosa," ribattè Yueh-shan
"non perderei il mio tempo?"




Ma cosa significa perdere tempo ?

Eppure scorre, qualsiasi cosa si faccia o non si faccia

Il lavoro
la famiglia
gli amici
gli impegni

ma forse è necessario 

"smettere di fare" 

per trovare il senso di ciò che stai facendo

" AFFRETTATI  !      E' NON ARRIVERAI... "






sabato 7 febbraio 2009

Credi di conoscere la verità?


"Che cosa significa non essere ingannati dalle cose?"
domando un monaco a Chao-chou

Il maestro rispose:
"Percepire ciò che è"

"E questa è l'essenza della verità?"

"Sei già ingannato"



Credi di conoscere la verità?

appena lo pensi,
ECCO 
te la sei fatta sfuggire

era qui un momento prima !









mercoledì 4 febbraio 2009

Un fiore, un sogno..


Un monaco parlando con Nan-ch'uan disse:

"Il maestro Chao ha affermato che noi, il cielo e la terra
abbiamo la stessa radice: noi e tutti gli esseri siamo un corpo solo.
E' straordinario".

Nan-ch'uan, indicando un fiore, rispose 
"A volte gli uomini guardano questo fiore 
come se vivessero in un sogno"




Spesso viviamo come  se stessimo dormendo
abbiamo comportamenti automatici, 
senza pensare a quello che facciamo e a quello che siamo

Questo succede perchè non siamo "a contatto" con le cose, con la vita
ma con le idee sulle cose, sulla vita...

"Un giorno ci sveglieremo
disse Chuang-zu 
"e scopriremo che tutto non è stato che un sogno"







domenica 1 febbraio 2009

Impariamo da un gatto!

Un monaco voleva starsene seduto in meditazione, immobile,
imperturbabile e attento;
non parlava, non si faceva distrarre dalla gente intorno,
quasi non respirava.
Un giorno, durante una pausa, un altro monaco gli domandò:
" Da chi hai imparato a meditare in questo modo ? "
" Da un gatto "
" Che cosa intendi dire "
" Da un gatto che se ne sta acquattato davanti alla tana di un topo "




Di solito manteniamo questa concentrazione di fronte
 a cose piacevoli 
o davanti a dei pericoli

Si può imparare a meditare anche da un gatto !

concentrazione
rilassamento
pazienza
prontezza






mercoledì 28 gennaio 2009

Sei già a metà discesa...

Un giorno, a Tassajara, Susuki-Roshi e un gruppo
di studenti presero degli attrezzi e si incamminarono
sotto il sole su per un polveroso sentiero in salita per fare
dei lavori.
Quando arrivarono in cima si accorsero di avere dimenticato
una pala e gli studenti incominciarono a discutere su chi
dovesse ritornare a prenderla.
Quando la discussione finì, si accorsero che Roshi non c'era più.
Era già a metà della discesa per andare a prendere la pala



Il Maestro si immerge nell’attimo della vita che vive!

Solo immergendosi direttamente 
in ogni attimo della vita
possiamo coglierne il significato 
e viverlo
liberamente 







domenica 25 gennaio 2009

Che destrezza il millepiedi!

Il millepiedi era felice, tranquillo;
Finchè un rospo non disse per scherzo:
"In che ordine procedono le tue zampe?"

Questo arrovellò a tal punto la sua mente,
che il millepiedi giacque perplesso in un fossato,
riflettendo su come muoversi





Che destrezza il millepiedi nell'usare 
mille zampe in una volta!

ma questa facoltà si inceppa 
quando si cerca di sostituire i movimenti 
e le azioni naturali con altre studiate dalla mente. 







giovedì 22 gennaio 2009

Insipido



C'e l'insipido, il buono e il cattivo

L'umanità tende all'insipido, 
perchè nell'insipido nessuno si sbaglia

Quando si sceglie un gusto a qualcuno piace
e a qualcuno non piace

Noi siamo chiamati a scegliere il nostro
proprio gusto e sicuri che a qualcuno
piacerà e a qualcuno non piacerà

Ma decisamente dobbiamo stare attenti
all'insipido


Deshimaru Taisen



Se sei determinato scegli un gusto e 
nelle critiche 
lo porti avanti, 
ed è genuino 
perchè è il "tuo" gusto

Altri sono ancora li che non sanno che gusto dare
 e non ci si accorge
che si scivola nell'insipido








domenica 18 gennaio 2009

Me stesso...


"Quando ballo, ballo;
quando dormo, dormo;
e in verità quando vado a passeggio solitario per un bel giardino,
se i miei pensieri si intrattengono per un pò in cose estranee,
li riconduco subito a passeggiare nel giardino,
tra la dolcezza di quella solitudine e con me stesso"

Montaigne




Esser presenti in quel che facciamo 
significa vivere in modo 
più profondo 
più pieno


DESTI E PRESENTI IN CIO' CHE SI STA FACENDO !










giovedì 15 gennaio 2009

Com'è bella oggi la montagna


Un monaco domandò un giorno al maestro:

"Qual'è la verità suprema?"

"Com'è bella oggi la montagna"

"Non ti ho chiesto della montagna, ma della verità"

"Finchè non vedrai la montagna,
non vedrai la verità"





La verià non la troviamo nei nostri concetti,
ma nell'abbandonare tutti i concetti 

Riuscire a vedere la montagna senza idee deformanti è già satori





lunedì 12 gennaio 2009

E ora ?


Una notte il maestro Yen-t'ou trovò due monaci
che osservavano l'acqua in un catino.
Il primo disse:
" Quando l'acqua è limpida, compare la luna "

Il secondo aggiunse:
" Quando l'acqua si intorbida, scompare la luna "

Il maestro diede un calcio al catino.

" E ora ? " chiese

I due monaci ottennero la comprensione



Discutere di semplici apparenze credendo di affrontare questioni profonde

A volte, un calcio, 
può servire per mandare all'aria le proprie immagini mentali

senza nascondersi dietro a falsi problemi









mercoledì 7 gennaio 2009

Coloro che sanno non parlano



Coloro che sanno non parlano;


Coloro che parlano non sanno;



Lao-Tzu





non avere nulla da dire

perchè

la verità

non può essere tradotta in parole

chiamala pure immediatezza nell'insegnamento !





sabato 3 gennaio 2009

Sbrigati !


Mentre Ma-tsu si trovava sulla riva di un fiume,
un discepolo si avvicinò e gli domandò:

" Quale è il senso del divenire ? "

" Sbrigati ! " gli rispose il maestro

" A far che cosa ? "

" A guardare l'acqua "



Senza tante parole

basta un solo sguardo per capire


Cercare di sapere attraverso l'intelletto non ci porta a nulla 

Sbrigati ! 

Basta un solo sguardo per capire







lunedì 29 dicembre 2008

Te l'ho già detto!


Un uomo domandò una volta a Ma-tsu:

"Qual è la verità suprema?"

"Te lo dirò" rispose il maestro
"quando avrai bevuto tutta l'acqua del fiume"

"L'ho già bevuta" replicò l'altro prontamente

"Allora, te l'ho già detta"




Ad una domanda ci si aspetta una risposta logica

ma nello Zen avviene qualcosa di diverso, 
che non è necessariamento illogico 
ma piuttosto
sul proprio intuito

Meditare
è un modo per diventare più sensibili
per rispondere, con prontezza, alle richieste della vita!









mercoledì 24 dicembre 2008

Nessuno per protestare

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perchè rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perchè mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perchè mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perchè non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me,
e non c'era rimasto nessuno a protestare

Bertold Brecht




Con il pensiero al prossimo, felice Natale a tutti i praticanti


domenica 21 dicembre 2008

Si è fatto buio


Te-shan cercava l'illuminazione tempestando di domande il maestro Lung-t'an. 
A un certo punto, questi gli disse:

" E' tardi: devi andare "

Il giovane guardò fuori e osservò:

" Si è fatto buio "

Il maestro gli porse una candela accesa;
il monaco la prese e uscì.

Anche il maestro uscì silenziosamente e arrivò alle spalle del discepolo;
nello stesso tempo, con un soffio, spense la fiamma.

Te-shan ottenne in quell'attimo la comprensione.





Cercare la luce nelle parole...  non aiuta a vedere la realtà

Solo quando la candela 
o forse è meglio chiamarla mente

gli fu spenta

comprese!






mercoledì 17 dicembre 2008

Nirvana



Ma-tsu stava passeggiando con un discepolo tra boschi
e colline e il monaco gli domandò:
" Che cos'è il nirvana "

Mu-tsu fece una corsa sul prato, si fermò e chiamò il discepolo.

Questi chiese:

" Allora, che cos'è "

Il maestro allargò le braccia e disse:

" Eccolo "





Non si tratta di una semplice associazione

nirvana   =   bel posto

il nirvana è proprio quello !

il nirvana è qui ed ora...

se lo si sa percepire...







sabato 13 dicembre 2008

Le sue domande !


Il discepolo di un rabbino rimase tutto il giorno
seduto di fronte al suo Maestro senza che questi pronunciasse
una sola parola.

Alla fine il discepolo uscì e disse ad una altro chassidim:

" Che giornata è stata oggi !
 Il rabbi mi ha esaminato senza posa,
ma io ho saputo tener testa a tutte le sue domande ! "






Di fronte ad una persona, 
fissare il suo viso e starsene in silenzio, 
senza lo schermo delle parole

è più difficile sostenere un esame in silenzio che usare le parole...


Chang-tzu disse:

"Quando potrò incontrare un uomo che dimentichi le parole
     e dialogare con lui ?"









lunedì 8 dicembre 2008

Presto, parla !


Il maestro Shoushan prese una bacchetta di bambù 
e la mostrò a un gruppo di studenti
"Se la chiamate bacchetta di bambù

disse

"vi state attaccando.  

Se non la chiamate bacchetta di bambù, 
state ignorando. 

Allora ditemi, 
come la chiamate?"





Non puoi dire nulla
e tuttavia 
non puoi non dire nulla

Presto,  parla !

Presto, parla !







venerdì 5 dicembre 2008

Non è l'acqua che scorre !

Un giorno un Maestro stava attraversando un ponte su un fiume, quando si fermò
e domandò a un discepolo:

"Che cos'è che scorre?"

"E' l'acqua, Maestro" fu la risposta

il Maestro esclamò:

"Non è l'acqua che scorre: è il ponte!"




Guardare le cose 
al di fuori delle "normali" interpretazioni

Dogen ha scritto

"Se su una barca osserviamo la riva,
possiamo credere che sia la riva a spostarsi;
ma se ci troviamo sulla riva,
penseremo che sia la barca a muoversi"








martedì 2 dicembre 2008

In quale direzione spira il vento ?


Un maestro si stava facendo aria con un ventaglio
quando un monaco gli pose questa domanda:

"Visto che l'aria è dappertutto e visto che il vento
può spirare in ogni luogo, perchè ti affatichi a
sventolare quel ventaglio?"

"Tu sai che l'aria e il vento sono dappertutto" rispose il maestro

"Ma non sai in quale direzione spiri il vento"

"E come posso saperlo?"

Il maestro riprese a sventolarsi; e il discepolo comprese





Un gesto, un comportamento, una parola
diventano strumenti di insegnamento


Il monaco chiede, vuole conoscere...

Il maestro gli mostra che
la verità è dappertutto
ma soltanto una nostra decisione,
un nostro impegno concreto
ci permette di rivelarla !







venerdì 28 novembre 2008

Portalo via !

Un monaco disse a Chaou-shu:
"Sono venuto a trovarti senza portarti niente, Che cosa mi dici ?"

"Gettalo via"

"Ma se non ho niente. Che cosa dovrei gettare via ?"

"Allora portalo via"




Al monaco c'era qualcosa di cui non riusciva a liberarsi

l'idea di non avere nulla

La verità del Maestro si rivela nel momento in cui
 non si ha più nessuna idea

nè di avere,  nè di non avere

nè di affermare,  nè di negare








sabato 22 novembre 2008

La vita e la morte


Un monaco si presentò a un maestro Zen di Kyoto e gli
dichiarò: 

" Cerco la via per risolvere il problema della vita e della morte "

Il maestro rispose: 

" Qui da me non esiste nessun problema di vita e di morte "



Nel momento in cui c'e la vita c'e la vita,
nel momento in cui c'e la morte c'e la morte

Che senso ha assillarsi con questa domanda ?

Scopriamo dentro e fuori di noi la "natura originale" 
che ora si presenta sotto una forma e ora sotto un'altra

ora in una nascita e ora in una morte

il maestro Bakey di fronte alla richiesta di come prepararsi alla morte disse:

"Non c'e alcun bisogno, quando verrà per te il momento di morire, morirai"



martedì 18 novembre 2008

Tu come risponderesti ?


Il maestro Xiangyan disse: 

"Supponi che qualcuno si trovi in cima a un albero, 
appeso a un ramo con i denti,
le mani senza una presa,
i piedi senza un appoggio sul tronco.

Qualcuno sotto l'albero gli chiede quale sia il significato dello Zen.

Se non risponde, 
significa che sta evitando la domanda; 

ma se risponde, 
perde la propria vita.

Nella stessa situazione, 
tu come risponderesti ? "







L'uomo che si tiene al ramo dell'albero ... 
                                      la mente condizionata a quel frammento di realtà ...

Lasciare la presa per rispondere ad una domanda ...
                                         abbandonare le proprie idee intellettuali ...

se si cerca di spiegarlo attraverso il significato delle parole 
si rischia di imboccare una via senza uscita

Non e' un indovinello da risolvere !







sabato 15 novembre 2008

Attraversa!


Un monaco si lamentò con il suo Maestro perchè 
non riusciva a raggiungere il satori.

" La colpa è tua " gli rispose il Maestro

" In che cosa sbaglio? Che cosa mi manca? "domandò l'allievo

" Vieni con me e te lo mostrerò "

Il Maestro chiamò un'altro discepolo, che era cieco, 
e tutt'e tre si recarono in montagna, in un punto in cui
uno stretto tronco era stato gettato su un burrone.

" Attraversa! " disse il Maestro al primo monaco.

Il poveretto guardò il fondo del burrone, il debole tronco e rispose
" Non posso: ho paura "

Allora il Maestro si rivolse al disciepolo cieco e gli diede lo stesso ordine.

Il monaco attraversò il burrone senza esitazione.

" Hai capito? " domandò il Maestro al primo monaco






Quante volte la paura ci trattiene...

                                                    la paura delle responsabilità
                                                          la paura del proprio ego
                                                                 la paura di essere autonomi

Per raggiungere l'altra riva è necessario affrontare l'abisso !







martedì 11 novembre 2008

La polvere


Il maestro Chau-chou stava spazzando il pavimento
della sala di meditazione quando un discepolo gli domandò:

" Perchè ti dai tanto da fare a togliere la polvere? "

" Perchè entra dal di fuori "

 fu la risposta






Quanta polvere entra continuamente, 
dal di fuori, 
e si deposita su ogni cosa

Impegnamoci a spazzarla via !









sabato 8 novembre 2008

L eerbacce nella nostra mente


Fareste bene a essere contenti per le erbacce che avete nella vostra mente

perchè in definitiva 

la vostra pratica ne sarà arricchita


Shunryu Suzuki 




La nostra vita è come un grande giardino in cui a volte le erbacce
sembrano crescere più rigogliose delle altre piante 

Soffermandoci a notare solo quelle cattive, 
finiamo per non vedere quelle buone!





domenica 2 novembre 2008

Il cielo,deve fermarsi in un punto !

Il cielo, dissi, deve fermarsi in un punto,

Ed ecco che, di sicuro, ne vedo la cima !

Il cielo, pensai, non e' poi tanto grande;

Quasi potevo toccarlo con mano!

E sollevando la mano per provare,

gridai sentendo che toccava il cielo.

Gridai   --   ed ecco!   l'Infinito

Discese a posarsi su di me...




L'infinito si riversa su di noi...

Non è la goccia di rugiada che scivola sul mare luccicante...

e' il mare luccicante che si riversa sulla goccia di rugiada !






giovedì 30 ottobre 2008

Il nulla che brucia !


Tu devi essere spoglio del nulla !

Ascolta questo paragone.

Si prenda un carbone acceso e lo si posi sulla mia mano.
Se dicessi che è il carbone che brucia la mia mano,
gli farei torto davvero.

Se voglio dire esattamente ciò che mi brucia: 
è il nulla che lo fa, poichè il carbone ha in sè qualcosa che la mia
mano non ha.

Vedete, è proprio questo nulla che brucia






Praticate la Via 
come se cercate di estinguere un fuoco che
 brucia sulla vostra mano !